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Masami Kurumada
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Nome: Masami Cognome: Kurumada Luogo di nascita: Tokyo Data di nascita: 06 Dicembre 1953 Segno zodiacale: Sagittario Gruppo sanguigno: A |
Masami Kurumada è un disegnatore e scrittore di manga giapponesi (principalmente manga di lotta shounen o bishounen). E' il famoso autore (e creatore) di manga molto popolari come Saint Seiya, B't X e Ring ni Kakero. I personaggi maschili dei suoi lavori presentano aspetti e qualità molto mascoline, quali il coraggio, spirito di sacrificio e vero eroismo. Il primo lavoro del maestro Kurumada fu OtokoRaku, che gli fece ottenere un premio in una gara fra aspiranti mangaka, e sempre grazie a questo divenne assistente di artisti professionisti. Debuttò come mangaka professionista nel 1974 col suo manga Sukeban Arashi, e solo tre anni dopo iniziò la scenografia e il disegno di Ring ni Kakero, l'opera che lo fece divenire un mangaka molto popolare, che durò ben cinque anni. Il maestro, ancora oggi, la considera la sua creazione favorita. Indubbiamente Kakero fu solo il primo approccio, durante la sua gioventù, ai manga di lotta, un approccio che potremmo dire lo incanalò verso la carriera per cui noi tutti lo conosciamo. Anche Kurumada, come molti mangaka moderni, assunse la tecnica Star System di Osamu Tezuka, che essenzialmente consiste nello scegliere, da parte dell'autore, uno stabile cast di personaggi e di utilizzarli in più opere. Sostanzialmente i personaggi mantenevano lo stesso aspetto, ma apparivano con nomi, personalità e ruoli del tutto diversi. È per questo motivo che la maggior parte dei suoi protagonisti principali somigliano a Takane Ryuuji, il protagonista di Ring ni Kakero. I protagonisti delle sue opere successive a Kakero, infatti, hanno pressocché lo stesso aspetto e la personalità di Ryuuji, in particolar modo Kikukawa Jingi (Otoko Zaka), Seiya (Saint Seiya), Takamiya Teppei (B't X), Shou (Silent Knight Shou), Tendou Aoi (Aoi Tori no Shinwa), Kenzaki Rindou (Ring ni Kakero 2). Altri rinomati mangaka che riccorrono alla tecnica di Tezuka sono i leggendari Leiji Matsumoto, Monkey Punch e Shoutarou Ishinomori, e autori minori come le Clamp. Queste in particolar modo furono rilevantemente influenzate da Masami Kurumada, e cominciarono la loro carriera creando proprio dei doujinshi basati sui personaggi del maestro. È risaputo che non aprezza gli adattamenti degli anime, poiché preferisce i manga; infatti accettò che suoi lavori quali Fuuma no Kojirou, Saint Seiya, Ring ni Kakero e B't X fossero trasposti in anime solo per seguire la lunga tradizione secondo cui i manga più popolari vengono adattati in anime. Il suo stile di disegno è molto classico (così che moltissimi suoi fans hanno sempre visto come il suo più grande difetto), fedele allo stile predominante degli anni 60' e 70', benché un difetto continuo nella sua arte siano le proporzioni sbilanciate. Talvolta i suoi disegni possono sembrare grezzi, ma il miglioramento nella sua tecnica artistica è evidente quando si va a comparare i suoi vecchi lavori ad alcuni più recenti. I dettagli nei suoi disegni sono eseguiti accuratamente, e quelli dei suoi personaggi sono elaborati, ricchi ed eleganti. Il suo stile di colorazione è quasi esclusivamente realistico, diversamente dall'enorme maggioranza di mangaka che spesso ricorrono all'uso di colori non naturali per i capelli o gli occhi dei loro personaggi. Le sue storie toccano e ispirano, nonostante tendano a patire di incompresi dettagli che conducono a perdita di coesione di trama, e la saltuarietà tende a camminare a carponi nelle sue storylines. Temi ricorrenti nei suoi lavori sono l'amicizia, il coraggio ed il sacrificio, mentre l'onestà e l'onore sono spesso virtù importanti dei suoi personaggi. I personaggi femminili nei suoi lavori hanno un ruolo assai minore, ma è possibile trovarne anche taluni con ruoli importanti, come Kojinyama Rei (Sukeban Arashi), Takane Kiku (Ring ni Kakero) e Saori Kido (Saint Seiya).
Kurumada ha affermato in interviste che lui ottiene maggiore influenza creativa dagli autori di ieri rispetto a quelli moderni, come Hiroshi Motomiya, Sanpei Shirato e Mitsuteru Yokoyama. Ritiene che siano stati proprio i lavori di Motomiya ad aver maggiore impatto ed influenza su di lui. Inoltre, appassionati di manga di vecchia data ed esperti noteranno senz'altro che è innegabile l'influenza che Hokuto no Ken, il popolare manga di Tetsuo Hara e Buronson, ha esercitato considerevolmente al tempo in cui Kurumada creò il suo Saint Seiya. Un'influenza evidente anche durante gli anni in cui lo scrisse. Kurumada trovò ispirazioni anche in conoscenze e folclori universali, come la mitologia Greca, Giapponese e Cinese, le dottrine Buddiste e Induiste, filosofie trascendentali, e classici opere della letteratura, come la Divina Commedia di Dante Alighieri, giusto per citarne qualcuno. I suoi interessi per boxe, wrestling ed arti marziali, sono ben noti, e come lui stesso afferma nel suo sito web, gli piace bere con amici e scattare fotografie mentre fa jogging. Pare inoltre che da giovane fumasse molti pacchetti di sigarette al giorno, un vizio che perse solo quando si avvicinò alla soglia dei trent'anni.
Come già detto, i lavori di Kurumada hanno avuto influenza su varie opere di altri mangaka. Degni di menzione sono Magic Knight Rayearth (Clamp), Yoroiden Samurai Troopers (Hajime Yatate e Ryuichi Hoshino) videogiochi come King of Fighters e World Heroes (SNK), Street Fighter 3 (Capcom). Referenze ai suoi lavori da parte di altri autori possono essere trovate in popolari anime e manga come Aa! Megami-sama, Hayate no Gotoku, Honey & Clover, e molti altri.
Sfortunatamente, durante la sua carriera, molti dei suoi lavori hanno patito un calo di popolarità che li ha pertanto condotti ad essere annullati dal suo editore, ed alcuni hanno addirittura fallito nel catturare ascolti. Fra i suoi lavori che sono stati annullati proprio perché incapaci di attirare i fans troviamo Otoko Zaka, Silent Knight Shou e Aoi Tori no Shinwa. Invece i suoi lavori che hanno sofferto di calo di popolarità sono B't X (che riuscì a concludere con successo senza affrontare l'annullamento), e Saint Seiya. Nel caso di Saint Seiya, Kurumada fu costretto da Shueisha, il suo editore, a finire il manga dopo la serie di Hades, nel 1991. Dovette pertanto metterlo da parte, ma ancora oggi progetta di riprenderlo in un vicino futuro con la tanto attesa serie di Zeus, come aveva progettato originariamente. Il calo di popolarità di Saint Seiya colpì anche il suo anime, che nel 1989 era in pre-produzione degli episodi che avrebbero trattato la serie di Hades del manga. A causa della popolarità bassa, il progetto fu sospeso, e così rimase fino al 2002. Il 9 Novembre 2002, una data storica per i fans di Saint Seiya. Fu quello il giorno in cui vennero trasmessi su un canale pay-per-view giapponese i primi due OAVs della serie Saint Seiya Hades - Chapter Sanctuary. Dopo diversi anni dall'uscita della serie TV, diveniva finalmente realtà il più grande sogno di tutti i fans della serie: il capitolo finale delle vicende di Seiya e compagni.
L'anno successivo, Kurumada ha deciso di pubblicare un nuovo manga su Saint Seiya, ma che stavolta avrebbe dovuto incentrare i fatti antecedenti alle avventure dei Bronze Saint: Episode G, la storia del giovane Gold Saint di Leo, Aiolia (il protagonista), e degli altri Sacri Guerrieri d'Oro contro i dodici Titani, tornati a nuova vita e bramosi di vendetta verso le Divinità Olimpiche. Dedicandosi solo alla sceneggiatura dell'opera, ha scelto come disegnatore il virtuoso Megumu Okada, un fumettista emergente dotato di uno stile moderno e raffinatissimo, che ha saputo aggiungere un sapore totalmente nuovo all'epica saga di eroi in armatura. Nel 2004, Kurumada ha festeggiato i suoi treant'anni anni di mangaka professionista, e in quello stesso anno due dei suoi più vecchi e conosciuti lavori sono riemersi. Il Ring ni Kakero venne trasposto in anime, a distanza di ben 27 anni dal suo esordio come manga, mentre per Saint Seiya è stato avviato il progetto relativo al capitolo di Zeus, con l'uscita del film Saint Seiya Tenkai-Hen Josou Overture. Un lungometraggio progettato per continuare la storia originale, ma a causa di discrepanze fra Kurumada e Toei Animation, il progetto andò a vuoto e fu abbandonato, anche se il maestro non ha ancora accantonato del tutto l'idea di realizzare e pubblicare la tanto attesa Saga dei Cieli come manga da lui scritto e disegnato in un prossimo futuro. Ma il 27 Aprile 2006, il maestro ha sorpreso i fan della sua intramontabile opera con l'annuncio dell'imminente arrivo del suo nuovo manga: Saint Seiya - Next Dimension - Meio Shinwa. Quello stesso mese, sulle pagine di Shonen Champion 22+23 della Akita Shoten, appare un prologo a colori di otto pagine. Il primo capitolo del nuovo manga, invece, è comparso ad Agosto, su Shonen Champion 36+37, con la pubblicazione di altre otto pagine a colori, seguite da altre otto sul numero 38 della medesima rivista. Sebbene inizialmente l'opera fosse prevista come settimanale, il maestro Kurumada cominciò a disegnare solo otto pagine al mese. Next Dimension è ambientato nel diciottesimo secolo e narra le vicende della sanguinosissima Guerra Sacra del 1700, alla quale, stando a quanto raccontato nel manga originario del maestro, solo i giovani Dohko di Libra e Shion di Aries, entrambi Gold Saint di Athena, sopravviveranno. Tuttavia, questa sua ultima opera ha scatenato l'effetto contrario nei fans: nonostante i colori, la qualità delle tavole, per via del penoso stile di disegno, è terribilmente bassa, suscitando un malcolntento generale in tutto il globo. C'è, infatti, chi pensa che a disegnare il Next Dimension non sia il maestro ma bensì i suoi collaboratori. Oltre a questo, è tornata la questione della saltuarietà con cui il maestro pubblica i capitoli della serie. Il 24 Agosto 2006, stesso anno quindi, sulle pagine del settimanale Shonen Champion, sono apparse le numerosissime tavole del primo capitolo di Saint Seiya - The Lost Canvas, il nuovo manga che Masami Kurumada ha stavolta affidato a Shiori Teshirogi, una mangaka che prima era del tutto sconosciuta ma che però, grazie a questa fantastica opera e al suo semplice ma gradevole tratto, si è guadagnata, come successe in passato per Megumu Okada (il già citato disegnatore di Episode G), la simpatia della maggior parte dei fans di Saint Seiya. Esattamente come Next Dimension, The Lost Canvas è ambientato nel diciottesimo secolo e narra le vicende della Guerra Sacra del 1700, ma, a differenza del primo, stavolta fanno da protagonisti Tenma di Pegasus ed Aaron, il suo migliore amico, il quale diverrà poi Hades. Originariamente doveva infatti essere "parallelo" a Next Dimension (come suggerisce infatti il sottotitolo comune), poiché secondo quanto scritto, Kurumada avrebbe coinvolto Shiori Teshirogi per produrre questa storia in base ad un innovativo sistema di narrazione battezzato 'Multi-Angle Dual'. Ognuno dei due manga avrebbe dovuto raccontare la storia sotto un diverso punto di vista, ma è divenuto chiaro all'uscita del terzo capitolo di Next Dimension (il quale presentava dirette incongruenze assolutamente inconciliabili con gli eventi di Lost Canvas) che o l'uno o l'altro erano fuori continuità narrativa. E mentre Lost Canvas ed Episode G spopolano tra i fans di tutto il mondo, Next Dimension continua a cadere sempre più in basso. Che sia finita l'era del maestro Kurumada con la matita? Probabilmente, visti i risultati, la scenografica gli si addice molto di più.











