Saint Seiya – The Lost Canvas – Il mito di Ade (聖闘士星矢 THE LOST CANVAS 冥王神話, Saint Seiya: The Lost Canvas – Meiō Shinwa) è un manga sui Sacri Guerrieri di Athena, prologo ambientato nel diciottesimo secolo (243 anni prima della serie originale); narra infatti la storia della precedente Guerra Sacra fra Athena e Hades, ed è incentrata sul rapporto tra Alone e Tenma, due ragazzi che, un tempo teneri amici, sono destinati a combattere in due diverse fazioni: quella di Hades e quella di Athena. Alone, infatti, essendo il giovane più puro dell’epoca, è stato prescelto da Hades come corpo ospite, mentre Tenma è la reincarnazione del Sacro Guerriero di Pegasus, l’unico uomo che all’epoca del mito sia riuscito a ferire il vero corpo del Sovrano dell’Oltretomba, e che da sempre combatte al fianco di Athena, Dea della Giustizia, la cui reincarnazione è la dolce sorella stessa di Alone, nonché amica di Tenma, Sasha.

Il 24 Agosto 2006, sulle pagine del settimanale Shonen Champion, sono apparse le numerosissime tavole del primo capitolo di Saint Seiya – The Lost Canvas, il nuovo manga che Masami Kurumada ha affidato a Shiori Teshirogi, una mangaka che prima era del tutto sconosciuta ma che però, grazie a questa fantastica opera e al suo semplice ma gradevole tratto, si è guadagnata, come successe in passato per Megumu Okada (il disegnatore di Episode G), la simpatia della maggior parte dei fans di Saint Seiya. Nella copertina originale, da prassi nipponica, come autore viene indicato il nome di Masami Kurumada insieme a quello di Shiori Teshirogi, e nell’edizione italiana la storia viene erroneamente attribuita a Masami Kurumada: egli agisce però come supervisore in quanto autore dell’opera originale. Esattamente come Next Dimension, The Lost Canvas è ambientato nel diciottesimo secolo e narra le vicende della Guerra Sacra del 1700, ma, a differenza del primo, stavolta fanno da protagonisti Tenma di Pegasus ed Alone, il suo migliore amico, il quale diverrà poi Hades. Originariamente il manga sarebbe dovuto infatti essere “parallelo” a Next Dimension (come suggerisce il sottotitolo comune), poiché secondo quanto scritto, Kurumada avrebbe coinvolto Shiori Teshirogi per produrre questa storia in base ad un innovativo sistema di narrazione battezzato ‘Multi-Angle Dual’. Ognuno dei due manga avrebbe dovuto raccontare la storia sotto un diverso punto di vista, ma è divenuto chiaro all’uscita del terzo capitolo di Next Dimension (il quale presentava dirette incongruenze assolutamente inconciliabili con gli eventi di Lost Canvas) che o l’uno o l’altro erano, salvo eventuali dimensioni parallele o passati alternativi, fuori continuità narrativa.